Vantaggi ambientali

Conveniente per voi, meraviglioso per l’ambiente

I rifiuti alimentari rappresentano circa il 20% di tutti gli scarti domestici. I resti alimentari trattati con un dissipatore di rifiuti possono essere utilizzati per creare biosolidi o biogas nell’ambito di una moderna filosofia di gestione dei rifiuti . Quando il materiale di riciclaggio viene utilizzato come sorgente energetica, o fertilizzante, il ciclo ricomincia!

  • I rifiuti alimentari vengono gestiti igienicamente ed immediatamente – anziché essere lasciati in un cestino dove creano cattivi odori, proliferano i batteri e gli insetti
  • Meno rifiuti alimentari finiscono in discariche dove contribuiscono alla formazione di metano ed altre emissioni di gas di serre

Meno rifiuti alimentari devono essere raccolti e trasportati in discarica

In alcune località, le autorità agevolano chi installa dissipatori di rifiuti alimentari. E perchè no? È stato stimato che ogni dissipatore può far risparmiare l’ente comunale locale e questo potrebbe comportare una riduzione delle tasse comunali.

I Fatti:

  • I rifiuti alimentari rappresentano il 20 % dei Rifiuti Solidi Urbani 
  • Gli enti comunali potrebbero risparmiare nella gestione dei rifiuti umidi I biogas generati grazie al riciclaggio possono essere utilizzati per produrre elettricità
  • L'ammendante del suolo prodotto grazie al riciclaggio contiene alto livello di azoto, una fonte vitale di nutrienti per il suolo e quindi ideale per l’agricoltura

 

Case History:

 Herefordshire e Worcestershire trovano una soluzione

le Contee di Herefordshire Council e Worcestershire hanno trovato una singolare soluzione per ridurre i rifiuti raccolti nella loro zona: i dissipatori di rifiuti alimentari. Nel tentativo di deviare i rifiuti domestici dalle discariche, entrambi questi enti ora incoraggiano attivamente i residenti ad installare dissipatori di rifiuti alimentari offrendo incentivi economici. Soluzione che si è dimostrata di grande successo con centinaia di abitazioni che si  avvantaggiano del sistema cosiddetto “Sink Your Waste” (Elimina i Rifiuti nel lavello).

Installazione dei DRA a Sydney

I modelli di Dissipatori di Rifiuti Alimentari (DRA) vengono utilizzati principalmente per smaltire i rifiuti generati nelle cucine durante la preparazione dei cibi. Il loro uso è regolato dalle normative soltanto sul loro utilizzo domestico ed ospedaliero. La maggior parte parte delle installazioni avviene in appartamenti condominiali.

Studio dell’Università del Wisconsin

Al fine di creare un database di risultati fattuali relativi ai reali pregi e difetti di sistemi diversi per la gestione dei rifiuti alimentari, la National Association of Heating-Plumbing-Cooling Contractors ha commissionato un confronto di Durata di Sistemi Fabbricati per la Gestione dei Rifiuti Alimentari alla University of Wisconsin - Madison. Il confronto comprendeva il campo richiesto, totale consumo energetico del sistema, materiali completi, emissioni globali nell’ambiente e costi totali del sistema per ogni metodo.

Studio della Protezione Ambientale del dipartimento di NYC

Sin dagli anni ‘70, New York City ha vietato l’uso di dissipatori di rifiuti alimentari in zone servite da impianti combinati, a causa dei problemi dello scarico di rifiuto grezzo nelle acque durante i periodi di eccessiva pioggia. Tuttavia, grazie ai rapporti positivi dell’impatto sui sistemi dei carichi dei dissipatori sul trattamento delle acque reflue e all’incremento del sostegno pubblico, il sindaco Giuliani ha autorizzato una revisione dei meriti e del divieto. Quindi, la City Department of Environmental Protection ha condotto un programma pilota indipendente per esaminare gli effetti di una revoca del divieto nelle zone con impianti combinati. Lo studio di 21 mesi è stato concluso nel 1997. Grazie ai risultati, l’impatto dello scarico dei DRA nel sistema fognario e negli impianti di trattamento delle acque reflue fu considerato di minima importanza, il consiglio comunale New York City Council decise di revocare il divieto. Questa misura divenne legge a partire dal’11 ottobre 1997.

Studio della Città di Utanobori, Giappone

A causa di preoccupazioni sull’impatto che i dissipatori di rifiuti alimentari hanno sui servizi fognari e sull’ambiente, il problema dell’utilizzo dei DRA viene trattato con cautela in Giappone. Per questa ragione, il Ministero - Ministry of Land, Infrastructure and Transport, in collaborazione col governo di Hokkaido, e la città di Utanobori, hanno designato la città come area di oggetto per un test sul campo dei dissipatori, condotto per quattro anni dal 2000 fino al 2003.

Studio dell’Università di Delft, Paesi Bassi

Poiché i dissipatori di rifiuti alimentari rappresentavano un concetto nuovo nei Paesi Bassi, questo studio venne condotto, su richiesta del Governo olandese, per quantificare l’impatto dei carichi dei rifiuti alimentari nel sistema fognario olandese. In precedenza, nessuna ricerca era stata condotta nei Paesi Bassi sugli effetti realativi al procedimento del trattamento biologico delle acque reflue derivate dall’uso dei dissipatori di rifiuti alimentari. Lo studio venne condotto dal Dr. ir. J. de Koning e dal Professor ir. J.H.J.M. van der Graaf della Section of Sanitary Engineering alla Delft University of Technology, e venne concluso a luglio del 2004. Le conclusioni furono che il carico organico proveniente dai dissipatori di rifiuti alimentari è insignificante per il sistema fognario o per il servizio di trattamento delle acque reflue.

Priorità da considerare per la scelta del metodo di gestione dei RSU

Una gerarchia di obiettivi per la gestione dei rifiuti alimentari dovrebbe includere riduzione, riutilizzo e riciclaggio, con lo smaltimento in discarica inteso come ultima soluzione. I rifiuti alimentari rappresentano una realtà, anche alla luce del riconoscimento dei migliori sforzi per ridurli o riusarli. La migliore strategia ecologica consiste nel riciclare i rifiuti alimentari ed utilizzare l’energia ed i fanghi come risorsa, riducendo al minimo gli effetti sulla sanità pubblica, consumo di carburante fossile, ed emissioni nel processo di riciclaggio. La futura strategia per la gestione dei rifiuti EU è formulata dalla Direttiva sulle Discariche e da una Strategia Tematica per la Protezione del Suolo. Questi provvedimenti di legge definiscono tre principali elementi: migliorare la qualità del suolo, aumentare il recupero di rifiuti organici rispetto al conferimento in discariche o all’incenerimento, e migliorare la qualità dei fanghi.

Il giudizio popolare – la comprensione dei benefici ambientali e l’impatto dei DRA

Nel mondo odierno, i dissipatori di rifiuti alimentari possono essere considerati elettrodomestici ecologici – come frigoriferi e lavatrici di elevata classe energetica. Riconoscendo “il giudizio popolare” i dissipatori ora sono stati approvati per la libera vendita in oltre 80 paesi – sulla base di decenni di ricerche e sull’ampio uso che determina il ruolo essenziale che i DRA esercitano nel deviare i rifiuti alimentari dai camion di raccolta, discariche ed inceneritori.

Studio della Città di Surahammar

Le autorità svedesi hanno mantenuto per lungo tempo la loro presa di posizione verso i dissipatori di rifiuti alimentari. Recentemente, molte autorità municipali hanno manifestato interesse nell’uso di DRA nei loro impianti di smaltimento di rifiuti. Prima che i dissipatori siano installati, è importante considerare i problemi, come il trattamento dello scarico fognario in generale, le limitazioni del sistema e lo status degli impianti per il trattamento delle acque reflue.

Altri link utili:

www.amdea.org.uk

http://www.t2c.org.uk/hints_and_tips.html#eco_ideas