Come mangiano e quanto sprecano i bambini moderni? InSinkErator presenta un sondagio sulle abitudini delle famiglie britanniche che fa riflettere - Gennaio 2018

Sprechi enormi, cibi tabù e poca sensibilizzazione, ecco cosa pensano genitori e figli
Gennaio 2018 – Un quarto del cibo che i genitori inglesi danno ai propri figli finisce direttamente nella spazzatura. E’ questa la sintesi del primo Sondaggio Nazionale commisionato da InSinkErator, la multinazionale americana che ha inventato il dissipatore alimentare e che da decenni porta avanti una battaglia per sensibilizzare le nuove generazioni allo sviluppo sostenibile.

Lo spreco di cibo, e il conseguente affollamento delle discariche, è un tema di grande attualità sia nel Regno Unito che in tutto il mondo, e questa ricerca alterna conferme a soprese che senza dubbio potrebbero riguardare anche il nostro paese.

InSinkErator ha intervistato 2000 genitori che in media hanno servito circa 1460 pasti serali. Di questi piatti, il 25% (394) non sono stati consumati finendo direttamente nella spazzatura!

Ma quali sono i cibi dei quali i nostril figli proprio non vogliono sentir parlare? E cosa ne pensano genitori?

L'insalata è il piatto che più probabilmente verrà lasciato dai bambini, seguito dalla carne, verdure, soffritti e risotto. Infatti, il 45% dei bambini viene considerato un “mangiatore selettivo”, ovvero che nonostante abbia fame (nel 78% dei casi) rifiuta quel determinato alimento. Paradossalmente, solo il 42% delle famiglie si preoccupa dei costi del cibo che viene scartato che in tempo di Brexit è alquanto curioso.

Davanti al problema, le famiglie non sembrano aver ben chiara quale sia la soluzione. Alcune vorrebbero vivere in una famiglia “meno schizzinosa” mentre altre sognano la bacchetta magica. Incredibile ma vero, solo al 10° posto il “sistema di smaltimento degli avanzi”, che invece è una possibilità già reale. InSinkErator infatti è presente sul mercato mondiale, anche italiano, con un’ampia gamma di dissipatori alimentari domestici che permettono di eliminare ogni avanzo organico direttamente nel lavello. Un comportamento che è ormai istituzionalizzato negli Usa e nei paesi nordici e che si sta diffondendo in tutta Europa ma ha bisogno di una spinta. Infatti più del 50% dei genitori intervistati non ha idea di dove finiscano gli avanzi organici e solo il 22% pensa che vengano reciclati e, incredibile ma vero, uno su venti crede che spariscano nel nulla!

Il dissipatore domestico non è fantasia ma una realtà sostenibile che semplifica la vita in cucina nel completo rispetto delle normative vigenti e dell’ambiente. L’avanzo viene sminuzzato da piccolo martelletti e ridotto a uno stato liquid per poi finire tra le acque chiare.

Chissà cosa ne pensano i bambini italiani dell’argomento e i loro genitori. Il sondaggio promosso da InSinkErator fa riflettere su quale sia la percezione della gestione dei rifiuti da parte delle famiglie dimostrando che l’informazione riveste un ruolo fondamentale e che non è mai troppo tardi per imparare ad essere sostenibili.

I dettagli:

I primi 10 alimenti che i bambini si rifiutano di mangiare e finiscono nel pattume

  1. Funghi
  2. Avocado
  3. Verza
  4. Pomodori
  5. Broccoli
  6. Lattuga
  7. Fagiolini verdi
  8. Cipolle
  9. Peperoni
  10. Salmone

TOP 10 soluzioni ideali per la gestione degli avanzi

  1. Una famiglia che non sia schizzinosa con il proprio cibo
  2. Un secchio per il cibo scartato che si svuoti da solo
  3. Un'area dedicata al compostaggio
  4. Una bacchetta magica
  5. Maialini nel giardino
  6. Una migliore pianificazione durante lo shopping e la programmazione dei pasti
  7. Un cane
  8. Idee per le ricette
  9. Un limite su cosa comprare quando si fa shopping per evitare di acquistare troppo
  10. Un sistema per lo smaltimento degli avanzi

 

InSinkErator

Divisione del Gruppo Emerson, InSinkErator è il maggior produttore mondiale di dissipatori di rifiuti alimentari e leader di mercato. Questa tipologia di elettrodomestico evita alle discariche  circa il 20% dei rifiuti domestici ed è dimostrato avere una minore impronta ecologica rispetto alla raccolta porta a porta. 

Nel 2007 InSinkErator lancia un nuovo prodotto, il dispenser di acqua calda, in grado di fornire acqua filtrata, a temperatura ambiente oppure a 98 gradi. 

 

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