Referendum Per L’Utilizzo Dei Dissipatori Rifiuti Alimentari InSinkErator - perché votare Sì

Dieci punti, dieci sì! Il dissipatore per i rifiuti alimentari mette d’accordo tutti, con una campagna a favore dell’ambiente e della qualità di vita.

SICUREZZA

L'assenza di lame o coltelli ed il funzionamento tramite interruttore pneumatico garantiscono un altissimo livello di sicurezza per tutta la famiglia.

A NORMA DI LEGGE

Il DL 152/199, modificato e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 3/1/2009, recita: "Non è ammesso lo smaltimento dei rifiuti, anche se triturati, in fognatura, ad eccezione di quelli organici provenienti dagli scarti dell’alimentazione trattati con apparecchi dissipatori di rifiuti alimentari che ne riducano la massa in particelle sottili, previo accertamento dell’esistenza di un sistema di depurazione da parte dell’ente gestore del servizio idrico integrato, che assicura adeguata informazione al pubblico anche in merito alla planimetria delle zone servite da tali sistemi. L’installazione delle apparecchiature è comunicata da parte del rivenditore al gestore del servizio idrico, che ne controlla la diffusione sul territorio". Si ammette così l'utilizzo di dissipatori di rifiuti alimentari nello smaltimento dei rifiuti organici domestici e la compatibilità degli stessi con gli scarichi fognari.

 

ECOLOGIA

L’utilizzo del dissipatore incontra le esigenze del decreto Ronchi del 5/2/1997 n°22, relativo allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (RSU), che vuole la distruzione del rifiuto nel luogo più vicino possibile alla sua produzione, garantendo così un’operazione a “chilometro zero”. Quando questa norma sarà pienamente recepita da tutti i comuni, chi avrà un dissipatore non pagherà lo smaltimento dell’umido.

La Svezia, paese da sempre attento alla sostenibilità, dove il dissipatore alimentare sta vivendo crescite interessanti soprattutto nel settore contract, è riuscita a trovare la formula per trasformare il biogas creato dal macinato in carburante, riutilizzando così il rifiuto per la creazione di nuova energia.

 

DURATA E AFFIDABILITA’

Assicurate dalla migliore e più avanzata tecnologia applicata alla produzione dei dissipatori. Una procedura semplice e sicura garantisce un funzionamento senza problemi e una lunghissima vita al prodotto.

 

SILENZIOSITA’

Sistema di dissipazione in acciaio, motori a induzione appositamente progettati e l'alto isolamento acustico sono i punti di forza di questo semplice e pratico elettrodomestico. Il tritarifiuti risulta avere una rumorosità equivalente ad altri elettrodomestici casalinghi, con il vantaggio di avere una tempistica di utilizzo, nella maggior parte dei casi, non superiore ai 40 secondi.

 

ORIGINE COMPROVATA

InSinkErator produce al suo interno - senza altri intermediari - tutti i pezzi necessari per la produzione. Dal 1927, anno in cui è stato inventato il primo dissipatore, oltre 80 milioni di pezzi sono stati immessi sul mercato mondiale, dando a questa società il primato di vendite e affidabilità.

 

PULIZIA E IGIENE

Oltre all'eliminazione di fastidiosi e maleodoranti sacchetti, il dissipatore offre anche una notevole riduzione dei tempi e dei costi per lo smaltimento dei rifiuti domestici.

  

RAPIDITA’

In generale, il dissipatore è in grado di dissipare i rifiuti organici introdotti in meno di un minuto.

 

ECONOMICITA’

Comporta un consumo annuo stimato di 2 mc di acqua per una famiglia composta da tre persone ed un consumo energetico tra i 25 e i 30 kwh/anno per famiglia, equivalenti complessivamente a 5 euro/anno.

 

TUBATURE E FOGNATURE

In un paese come gli Stati Uniti, dove la penetrazione dei dissipatori è del 50% (ossia un cittadino su due lo possiede), l’impatto sulla rete fognaria è del 4%, poiché le micro particelle sono formate da acqua per il 90%. Un impatto pressoché nullo, e che lo sarebbe quindi ancora meno in Italia, dove la popolazione è cinque volte inferiore. Per quanto riguarda invece le tubature, il dissipatore è compatibile con quanto esistente oggi in Italia. Plastica o geberit sono i materiali più indicati, mentre le vecchie tubature in piombo, precedenti agli anni 40, possono provocare qualche inconveniente a causa dei depositi di detersivo che, con gli anni, si sono accumulati sulle numerose curve a gomito previste dalla tipologia di impianti dell’epoca.